Italy Insurance
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Travel Insurance for United States (Italy)

United States residents traveling to Italy should consider comprehensive travel insurance for medical emergencies, trip cancellation, and baggage. This page summarizes entry requirements and coverage options.

Entry requirements and visa

Check visa requirements for United States citizens. Schengen visa applicants need travel insurance with at least €30,000 medical coverage.

  • Valid passport
  • Travel insurance with minimum medical coverage (Schengen visa applicants: €30,000)
  • Return or onward travel documentation

Travel

Flights to Italy from United States are available. Check your preferred airline for routes and schedules.

Coverage at a glance

Category Included
Medico di emergenza Trattamento medico d'emergenza
Ricovero
Rimpatrio sanitario
Emergenza dentale
Protezione viaggio Annullamento viaggio
Interruzione viaggio
Ritardo viaggio
Bagaglio Bagaglio perso
Bagaglio in ritardo
Oggetti rubati
Assistenza Assistenza 24/7
Supporto multilingue
Hotline emergenze

Frequently Asked Questions

Do United States citizens need travel insurance for Italy?

Travel insurance is recommended for all visitors to Italy. It covers medical emergencies, trip cancellation, and lost baggage. Schengen visa applicants must have insurance with at least €30,000 medical coverage.

When will italy-insurance.com plans be available?

We are preparing comprehensive travel insurance plans for Italy. Sign up with your email to be notified when we launch.

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Assicurazione viaggio per cittadini USA in Italia: coperture, requisiti Schengen 2026

Per chi parte dagli Stati Uniti verso l’Italia, la distanza e la durata del viaggio cambiano davvero il profilo di rischio: non è la stessa cosa di un weekend in un Paese vicino. I collegamenti più comuni includono voli diretti o con scalo da hub come New York (JFK/EWR), Boston, Miami, Chicago, Atlanta e Los Angeles verso Roma Fiumicino (FCO) e Milano Malpensa (MXP), con tempi medi di volo spesso tra 8 e 12 ore a seconda della costa di partenza e della rotta. A queste ore si sommano code aeroportuali, controlli di sicurezza e possibili ritardi su tratte transatlantiche, che nel 2026 continuano a essere soggette a riprogrammazioni e cancellazioni legate a meteo, congestione e rotazioni degli aeromobili. In questo scenario, una polizza “United States travel insurance Italy” ben calibrata serve a coprire spese mediche, annullamento e interruzione viaggio, ritardi e problemi bagaglio, con massimali adeguati a un itinerario lungo e costoso come quello USA-Italia.

Sul fronte ingresso, i cittadini statunitensi in genere viaggiano in area Schengen per turismo senza visto per soggiorni brevi, ma è fondamentale verificare i requisiti aggiornati prima della partenza, soprattutto se si viaggia con passaporto non USA, per studio, lavoro o soggiorni prolungati. Se si deve richiedere un visto Schengen (ad esempio per alcune categorie di viaggiatori non esenti), l’assicurazione è un requisito formale: copertura medica minima di 30.000 euro, valida per l’intera durata del soggiorno e per tutto il territorio Schengen, con rimpatrio sanitario esplicitamente incluso. Questo punto è decisivo per un viaggiatore dagli Stati Uniti: il rimpatrio non è un dettaglio, ma una voce potenzialmente molto costosa. Anche per chi non necessita di visto, la stessa logica resta valida: un’emergenza sanitaria lontano da casa può trasformare rapidamente un viaggio in un problema logistico e finanziario.

Le spese mediche in Italia per stranieri possono variare in base alla struttura e al tipo di prestazione; per ricoveri ospedalieri, una stima realistica può collocarsi tra 200 e 800 euro al giorno, a cui si aggiungono esami, farmaci, diagnostica e eventuali interventi. Un viaggio dagli Stati Uniti spesso include tappe con grande afflusso turistico come Roma, Firenze e Venezia, dove incidenti banali (cadute su pavé, distorsioni, tagli) e problemi gastrointestinali da cambi di alimentazione non sono rari; inoltre, i percorsi intensi e il jet lag da fuso (tra 6 e 9 ore di differenza a seconda della costa) aumentano stanchezza e disattenzione nei primi giorni. La voce più critica resta però l’evacuazione o il rimpatrio verso gli Stati Uniti: un rientro medicalizzato può costare indicativamente tra 15.000 e 80.000 euro, in funzione della distanza, della necessità di barella, accompagnamento sanitario o aereoambulanza e del punto di partenza (ad esempio da Sicilia o Sardegna con tratte aggiuntive). Per questo una “insurance United States to Italy” dovrebbe includere assistenza 24/7 in inglese, copertura per cure urgenti, trasporto sanitario e rimpatrio con massimali elevati, non solo il minimo richiesto per eventuali pratiche Schengen.

Gli itinerari più scelti dai viaggiatori USA combinano città d’arte e spostamenti interni: Milano per shopping e fiere, Venezia per 1-2 notti, Firenze e la Toscana con auto a noleggio tra colline e borghi, Roma come tappa centrale, e poi estensioni verso Napoli e la Costiera Amalfitana. Questi spostamenti aumentano l’esposizione a ritardi ferroviari o cancellazioni, sinistri stradali con veicoli a noleggio e furti in aree molto frequentate; per questo la polizza dovrebbe includere annullamento e interruzione viaggio (ad esempio per malattia improvvisa prima della partenza o per rientro anticipato), copertura per ritardo volo e coincidenze perse su tratte transatlantiche, e protezione bagaglio per smarrimento o consegna in ritardo. Un altro elemento spesso sottovalutato è la responsabilità civile verso terzi: in hotel, appartamenti in affitto o durante attività turistiche, danni accidentali a persone o cose possono generare richieste di risarcimento; una copertura dedicata aiuta a gestire anche questo tipo di evento, che può emergere proprio nelle mete più affollate.

Per chi desidera mare e natura, Sicilia e Sardegna restano scelte popolari tra gli statunitensi per soggiorni di 10-14 giorni, mentre le Dolomiti attirano appassionati di trekking e sport all’aperto, con rischi più elevati di traumi e necessità di soccorso in montagna. In queste aree, la distanza da grandi ospedali e la stagionalità (caldo intenso in estate al Sud, condizioni meteo variabili in quota) rendono importante includere coperture per ricerca e soccorso, trasporto sanitario e prolungamento soggiorno per motivi medici. Su italy-insurance.com è possibile confrontare soluzioni pensate per viaggi dagli Stati Uniti verso l’Italia, scegliendo massimali coerenti con i costi reali di cure e rimpatrio e con la spesa complessiva di voli e hotel; lo stesso portale offre anche coperture per viaggi in altri Paesi europei e in destinazioni worldwide, utile per chi combina l’Italia con tappe in Francia, Spagna, Svizzera o per chi prosegue oltre l’Europa dopo il soggiorno. Una scelta informata di “United States travel insurance Italy” riduce l’esposizione economica su aspetti concreti del viaggio transatlantico: assistenza medica, rimpatrio, annullamento, bagagli, responsabilità civile e ritardi, tutti elementi che incidono direttamente sull’esperienza di chi vola dagli USA all’Italia nel 2026.