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Travel Insurance for Japan (Italy)

Japan residents traveling to Italy should consider comprehensive travel insurance for medical emergencies, trip cancellation, and baggage. This page summarizes entry requirements and coverage options.

Entry requirements and visa

Check visa requirements for Japan citizens. Schengen visa applicants need travel insurance with at least €30,000 medical coverage.

  • Valid passport
  • Travel insurance with minimum medical coverage (Schengen visa applicants: €30,000)
  • Return or onward travel documentation

Travel

Flights to Italy from Japan are available. Check your preferred airline for routes and schedules.

Coverage at a glance

Category Included
Medico di emergenza Trattamento medico d'emergenza
Ricovero
Rimpatrio sanitario
Emergenza dentale
Protezione viaggio Annullamento viaggio
Interruzione viaggio
Ritardo viaggio
Bagaglio Bagaglio perso
Bagaglio in ritardo
Oggetti rubati
Assistenza Assistenza 24/7
Supporto multilingue
Hotline emergenze

Frequently Asked Questions

Do Japan citizens need travel insurance for Italy?

Travel insurance is recommended for all visitors to Italy. It covers medical emergencies, trip cancellation, and lost baggage. Schengen visa applicants must have insurance with at least €30,000 medical coverage.

When will italy-insurance.com plans be available?

We are preparing comprehensive travel insurance plans for Italy. Sign up with your email to be notified when we launch.

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Assicurazione viaggio per cittadini giapponesi in Italia: requisiti Schengen e coperture 2026

Per i residenti in Giappone che programmiano un viaggio in Italia nel 2026, una polizza mirata non è un dettaglio: si tratta di gestire rischi concreti legati a un itinerario lungo e costoso. Le rotte più comuni partono da Tokyo (Narita o Haneda) e Osaka (Kansai) verso hub europei come Francoforte, Parigi o Istanbul, con arrivo frequente a Roma Fiumicino o Milano Malpensa; in alta stagione esistono anche collegamenti diretti operati da compagnie giapponesi ed europee, soggetti a variazioni annuali di frequenze. Tra scali e tempi di connessione, il viaggio porta facilmente a 10–15 ore di volo effettive, con maggiore probabilità di ritardi, coincidenze perse e smarrimento bagagli rispetto a tratte più brevi. Proprio perché l’Italia è spesso inserita in tour multi-città (Roma, Firenze, Venezia e Milano nella stessa vacanza), l’assicurazione deve coprire l’intera durata del soggiorno e gli spostamenti interni in treno o auto a noleggio, oltre agli imprevisti tipici dei voli intercontinentali.

Dal punto di vista d’ingresso, il Giappone non è un Paese Schengen e le regole dipendono dal tipo di viaggio e dalla durata: è sempre essenziale verificare i requisiti aggiornati per il visto prima della partenza. Se si presenta domanda di visto Schengen, l’assicurazione sanitaria di viaggio è obbligatoria: deve offrire almeno 30.000 € di copertura medica, essere valida per tutta la permanenza e includere il rimpatrio sanitario. Questo punto è particolarmente rilevante per chi entra con visto per motivi specifici o periodi prolungati, perché una polizza non conforme può rallentare la pratica. Anche per chi viaggia senza visto, restano richiesti un passaporto valido e, nella pratica, documenti di ritorno o prosecuzione del viaggio; avere un’assicurazione che rispetti lo standard Schengen aiuta a dimostrare capacità di far fronte a spese mediche e logistiche impreviste durante il soggiorno in Italia.

La copertura medica è la priorità per un viaggio Giappone-Italia, perché un’emergenza sanitaria lontano da casa può diventare rapidamente onerosa. Per stranieri non residenti, i costi ospedalieri in Italia possono collocarsi indicativamente tra 200 e 800 € al giorno, a seconda di struttura e trattamento; a queste cifre si sommano visite specialistiche, diagnostica e farmaci. Nel 2026 conviene scegliere una polizza che includa ricovero, pronto soccorso, cure urgenti, telemedicina e assistenza in lingua, considerando che fuori dai grandi centri la comunicazione in inglese può essere limitata e il giapponese raro. Anche il rimpatrio sanitario verso il Giappone è un rischio finanziario importante: un trasferimento medico assistito su lunga distanza può costare circa 15.000–80.000 € in base a condizioni cliniche, necessità di barella o équipe medica e aeroporto di partenza/arrivo. Per questo, oltre al minimo richiesto per il visto, è prudente valutare massimali più alti e clausole chiare su trasporto sanitario, rientro anticipato e spese per un familiare che raggiunge l’assicurato.

Per i viaggiatori giapponesi l’Italia è spesso legata a itinerari intensi e a destinazioni iconiche: Roma per siti storici e musei, Firenze e la Toscana per arte e paesaggi, Venezia per canali e architettura, Milano per shopping e eventi, e Napoli come porta d’accesso alla Costiera Amalfitana. Chi estende la vacanza verso la Sicilia, la Sardegna o le Dolomiti aggiunge tratte interne con voli domestici, traghetti o lunghi trasferimenti in auto: più segmenti significano più punti in cui un ritardo o una cancellazione incidono su hotel e tour prenotati. Una buona “insurance Japan to Italy” nel 2026 dovrebbe includere cancellazione e interruzione viaggio (malattia improvvisa, eventi familiari, problemi documentali), copertura per ritardi dei voli e perdita di coincidenze, oltre a indennizzo e assistenza per bagaglio smarrito o consegnato in ritardo, situazione non rara sui collegamenti via hub europei. La responsabilità civile personale è un’altra componente utile, soprattutto in città molto visitate e in alloggi turistici, perché copre danni involontari a terzi o a proprietà, mentre alcune polizze includono tutele per furto con scasso o scippo con denuncia alle autorità.

Anche aspetti pratici incidono sulla scelta della “Japan travel insurance Italy”. I pagamenti in Italia nel 2026 sono diffusi con carta, ma in mercati locali e piccoli esercizi può essere richiesto contante; una polizza che rimborsa anticipo spese o che offre assistenza 24/7 aiuta in caso di blocco carte o necessità di garanzia per ricovero. Sul piano culturale, i viaggiatori dal Giappone spesso apprezzano prenotazioni puntuali per musei e treni ad alta velocità tra Roma, Firenze, Venezia e Milano; un ritardo aereo da Tokyo o Osaka può far saltare finestre di ingresso e biglietti nominativi, rendendo utile una copertura che rimborsi costi non recuperabili secondo condizioni chiare. Su italy-insurance.com è possibile confrontare soluzioni pensate per viaggi in Italia e in area Schengen, con opzioni che includono assistenza medica, rimpatrio, cancellazione, bagagli e responsabilità civile; inoltre la piattaforma offre coperture anche per viaggi verso altre destinazioni europee e mondiali, utile per chi dal Giappone combina l’Italia con Francia, Germania o altri Paesi nello stesso itinerario.